L’economia circolare è un modo più intelligente e sostenibile di consumare: invece di buttare via, ripariamo, riutilizziamo, ricicliamo e valorizziamo ciò che già abbiamo. Come un tempo, evitiamo gli sprechi e facciamo durare le cose. L’obiettivo è preservare le risorse naturali, limitare il nostro impatto sul pianeta e costruire un’economia che crei valore nel tempo. In questo articolo vi presentiamo alcuni progetti basati su questo approccio.
E se una bottiglia di vino non servisse solo una volta?
Con BottleBack, BottleBack, alcuni viticoltori svizzeri hanno deciso di cambiare le cose: riutilizzare la bottiglia invece di gettarla. Un’idea semplice ma efficace: fino all’85% di emissioni di CO₂ in meno rispetto a una bottiglia nuova.
È l’economia circolare nella sua forma più concreta:
- Meno rifiuti,
- Meno energia,
- Più buon senso… e buon vino!
Complimenti ai pionieri di questo progetto collettivo, che dimostrano che tradizione e innovazione possono andare di pari passo.

Sapevate che gli svizzeri hanno inventato una crema spalmabile… a base di birra?
Beh, quasi 😉: il Cenovis, nato nel 1931 a Basilea, è prodotto con lievito di birra, verdure e spezie.
Un rifiuto della birreria trasformato in un’icona culinaria svizzera: ecco l’economia circolare con gusto!
Come a dire che anche ciò che rimane sul fondo del barile può scrivere una storia duratura.

Sapevate che è possibile riutilizzare le antenne paraboliche per produrre energia?
La prima regola dell’economia circolare? Riutilizzare prima di riciclare.
Perché fondere strutture metalliche ancora robuste quando è possibile dare loro una nuova vita? A Leuk, le
💡 A volte basta semplicemente cambiare prospettiva per trasformare un rifiuto in una risorsa.
💡 A volte basta semplicemente cambiare prospettiva per trasformare un rifiuto in una risorsa.

Sapevate che il cementificio Holcim di Eclépens è uno dei più grandi impianti di trattamento dei rifiuti della Svizzera romanda?
Ogni anno Holcim ricicla 200.000 tonnellate di rifiuti, metà delle quali come materie prime alternative e l’altra metà come combustibili.
Dalla costruzione di una scuola a Pompaples con l’isolante riciclabile Airium alla ristrutturazione del viadotto TP2 dell’autostrada A9 con il calcestruzzo fibrorinforzato ad alte prestazioni Ductal, Holcim dimostra che oggi è possibile costruire in modo sostenibile.
Risultato: dal 2020 sono state evitate 220 piscine olimpioniche di rifiuti!
E voi? Cosa fate per prolungare la vita dei materiali ed evitare che finiscano in discarica?

Sapevate che è possibile recuperare i saponi vecchi per fabbricarne di nuovi?
In Svizzera, il settore alberghiero getta via fino a 150 tonnellate di sapone all’anno.
Uno spreco evitabile!
La Fondazione Sapocycle raccoglie questi saponi e li trasforma in prodotti di prima necessità che vengono poi distribuiti alle famiglie bisognose.

Sapevate che il cemento può diventare un inaspettato salvatore del clima?
Un team dell’EMPA ha sviluppato un processo che consente di integrare in modo pratico il carbone vegetale nel calcestruzzo. Ciò permette di sviluppare un calcestruzzo neutro o addirittura negativo in termini di CO2. Per questa scoperta potenzialmente rivoluzionaria hanno ricevuto il «Building Award».
Construisons l’avenir ensemble !

Cradle to Cradle potrebbe essere tradotto in italiano con “dalla nascita alla rinascita”.
È molto più di un concetto: è una rivoluzione nel nostro modo di produrre. A differenza del modello lineare tradizionale – in cui si estrae, si produce, si consuma e poi si getta – il Cradle to Cradle si ispira alla vita: ogni prodotto è pensato per tornare in un ciclo, senza diventare un rifiuto.
Questo breve video illustra perfettamente come una tipografia possa integrare questo principio.
L’azienda svizzera Vögeli AG Marketingproduktion & Druck dimostra che è possibile stampare rispettando i criteri più rigorosi dell’economia circolare.
✅ Meno rifiuti
✅ Materiali sani e riciclabili
✅ Impatto ambientale ridotto senza compromettere la qualità
👏 Complimenti a questa azienda pionieristica per aver dimostrato che l’innovazione sostenibile non è un’utopia, ma una realtà.
🔁 E voi, conoscete altri esempi di aziende che applicano il principio Cradle to Cradle?
Sapevate che la nostra urina può essere una risorsa preziosa?
Aurin, il fertilizzante naturale sviluppato da Vuna, è ricavato dall’urina umana. Sì, avete letto bene!
✔️ 100% naturale
✔️ Inodore
✔️ Autorizzato nell’agricoltura biologica in Svizzera
✔️ Ricco di sostanze nutritive essenziali per le piante
Perché sprecare sostanze nutritive mandandole nelle fognature, quando è possibile riciclarle localmente per nutrire i nostri terreni?
🌱 Una soluzione concreta di economia circolare, locale, sostenibile e scientificamente validata.
Complimenti al team di Vuna per questa innovazione che trasforma un “rifiuto” in valore aggiunto per la nostra agricoltura.

Sapevate che i nostri pannelli solari sono riciclabili al 95%?
In Svizzera, i pannelli fotovoltaici usati possono essere restituiti gratuitamente in tutti i punti vendita o centri di raccolta affiliati a SENS eRecycling o Swico. Questo sistema è finanziato da una tassa di riciclaggio anticipata (TAR) pagata al momento dell’acquisto.
Una volta raccolti, i pannelli vengono trasportati in centri specializzati dove fino al 95% dei materiali, come vetro, alluminio o rame, viene recuperato e reintegrato nella produzione.
🌞 I pannelli solari non si limitano a produrre elettricità senza emissioni di CO₂: si inseriscono pienamente in una logica di economia circolare, con un ciclo di vita controllato e valorizzato.

