Che cos’è l’economia circolare?
A differenza del modello lineare “estrarre – produrre – consumare – gettare”, l’economia circolare è un modello economico che mira a prolungare la vita utile degli oggetti e dei materiali, a limitare gli sprechi e a trasformare i rifiuti in risorse.
L’economia circolare permette di ridurre i rifiuti e l’uso delle risorse naturali, limitando così le emissioni di gas a effetto serra.
Source: https://www.bafu.admin.ch/en/circular-economy
Qual è il quadro politico svizzero in materia di economia circolare?
Dal 1º gennaio 2025, la Svizzera ha rafforzato il proprio impegno a favore dell’economia circolare con l’entrata in vigore di diverse revisioni legislative, in particolare della legge sulla protezione dell’ambiente, della legge sull’energia e della legge sugli appalti pubblici.
Queste riforme mirano in particolare a:
- Ridurre gli impatti sull’ambiente e il consumo delle risorse naturali
- Rafforzare la competitività dell’economia svizzera
- Migliorare la competitività economica garantendo al contempo la sicurezza dell’approvvigionamento del Paese
- Favorire il riciclaggio piuttosto che l’incenerimento
- Incoraggiare gli acquisti pubblici responsabili e sostenibili
- Stimolare l’innovazione nei settori legati all’economia circolare
La Confederazione, i cantoni e le imprese sono ora chiamati a collaborare strettamente per attuare questi principi.
Il Cantone di Vaud sostiene l’economia circolare?
Il 28 settembre 2025, le cittadine e i cittadini vodési hanno approvato a larga maggioranza il controprogetto delle autorità cantonali sull’economia circolare, con il 67,6% dei voti.
Questo voto segna:
- L’iscrizione di un nuovo articolo costituzionale (56a) nella Costituzione vodese.
- L’impegno dello Stato e dei Comuni a:
- Utilizzare materiali rispettosi dell’ambiente.
- Ridurre la produzione di rifiuti.
- Favorire il riutilizzo, la riparazione, la ristrutturazione e il riciclaggio.
Questo quadro giuridico dà un forte impulso alla transizione ecologica del Cantone e all’attuazione di soluzioni concrete in tutti i settori economici, ben oltre il solo settore della costruzione.
